Dopo le prime macro-abrogazioni, che hanno dimostrato
chiaramente come per troppi decenni si fosse evitato di affrontare
in modo determinato il problema, il lavoro del taglia-leggi
prosegue adesso a passo sostenuto con l'esame della normativa
repubblicana. Si tratta, in sostanza, di analizzare, studiare e
valutare l'intero corpo della normativa italiana alla ricerca di
"doppioni", possibili conflitti e atti ormai storicamente e
giuridicamente superati.
Al fine di completare questa seconda e delicata fase, il
Ministro per la Semplificazione normativa ha messo in cantiere due
distinte operazioni:
- il primo obiettivo è quello di
ridurre definitivamente lo stock normativo: sono previste,
infatti, nuove abrogazioni di atti emanati tra il
1948 e il 1970 che, entro la fine del 2009, porteranno il
numero delle leggi vigenti da 430.000 a
15.000. Inoltre, entro il 2011, grazie ai
decreti correttivi e di riordino, si arriverà a un sistema
normativo composto da sole 5.000 leggi,
che saranno consultabili con chiarezza e semplicità.
- una volta realizzato un sistema di regole razionale e coerente,
sarà possibile concludere questo ambizioso progetto di
semplificazione e riordino normativo attraverso la
codificazione di tutte le disposizioni che
regolano la vita dei cittadini e delle istituzioni.
Si tratta di una delle più importanti innovazioni legislative
che consentirà al nostro Paese di allinearsi agli altri Paesi
Europei.
Il nostro obiettivo, infatti, è quello di intervenire
affinchè la semplificazione "annunciata" si trasformi in
semplificazione "percepita" dalle imprese, dai cittadini e
dall'intera collettività e, infine, in semplificazione
effettivamente "rilevata" a livello statistico ed economico.
Soltanto a quel punto gli sforzi di semplificazione potranno
produrre benefici effettivi anche sulla competitività del
Paese.
Proprio per questi motivi, molti sono gli strumenti che stiamo
utilizzando per raggiungere questi risultati:
Taglia-leggi
Stiamo rafforzando la portata del taglia-leggi riducendo il
novero dei settori esclusi ed estendendo l'effetto della
ghigliottina normativa anche oltre il primo gennaio 1970.
Consultazione
Sta per essere riattivato il tavolo permanente delle
categorie economiche e sociali, in collaborazione con il
Dipartimento della Funzione Pubblica, sul tema della riduzione
degli oneri burocratici per le imprese,e sulla riduzione degli
oneri per i cittadini.
Abbiamo chiesto ai rappresentanti delle categorie
produttive e delle parti sociali di inviarci proposte di ulteriori
interventi di semplificazione dopo le misure approvate
con il il decreto 112. Hanno risposto circa 40 diverse
associazioni di categoria, le cui proposte sono al vaglio
dei nostri uffici al fine di verificarne la fattibilità
concreta.
PAS
Stiamo predisponendo, insieme al Dipartimento della Funzione
Pubblica, il Piano di Azione della Semplificazione (PAS) per l'anno
2008/2009. Il Piano conterrà misure di semplificazione
amministrativa, di competenza del Dipartimento e misure di
semplificazione normativa, di nostra competenza.
Le proposte saranno suddivise per settori di attività
ed individuate sulla base dei risultati della precedente
consultazione on-line, dalle proposte ricevute direttamente dalle
categorie eonomiche e produttive nonchè dall'attività di analisi e
di ricerca svolta direttamente dai nostri uffici.
'Normattiva'
È nata Normattiva, la prima banca dati pubblica che permette di
conoscere - in maniera totalmente gratuita - il testo delle leggi
effettivamente in vigore nel nostro Paese. Un portale
rivoluzionario, attraverso il quale cittadini, imprese ed enti
pubblici possono finalmente cercare e consultare con un semplice
<clik> i testi normativi dal 1946 ad oggi, tutti raccolti in
maniera ordinata e in formato elettronico. Una delle
caratteristiche più qualificanti del sito www.normattiva.it è la sua
<multi vigenza>, attraverso la quale le leggi catalogate in
Normattiva potranno essere consultate - a scelta dell'utente - nel
loro testo originario, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale;
nel testo vigente e quindi effettivamente applicabile alla data
della consultazione della banca dati; infine nel testo vigente a
qualunque data pregressa indicata.
L'aggiornamento della banca dati con il testo delle nuove norme
pubblicate in Gazzetta Ufficiale avverrà entro un'ora dalla
pubblicazione della Gazzetta certificata sul sito dell'Istituto
Poligrafico dello Stato. L'aggiornamento delle norme modificate
avverrà entro i successivi tre giorni e comunque entro i successivi
quindici giorni, nel caso di un numero rilevante di modifiche.
Regioni e Autonomie locali
Sul tema della semplificazione normativa è anche essenziale il
raccordo con le Regioni e le Autonomie locali. Occorre individuare
un programma e un metodo di lavoro ispirato ad un dialogo
costante tra i diversi "livelli di governo", prendendo atto dei
profondi cambiamenti in termini di competenze introdotti dalla
riforma del Titolo V della Costituzione, nella consapevolezza che
oggi, in Italia, qualsiasi strategia di semplificazione non può
essere condotta a livello esclusivamente nazionale.
E' necessario, pertanto, individuare un percorso congiunto che
si ponga come obiettivo la riduzione degli oneri burocratici e un
regolazione di qualità per lo sviluppo e la competitività delle
aree del Paese al fine di:
- individuare i livelli minimi di semplificazione (o
definizione dei tetti massimi) nonché i requisiti tecnici
omogenei sul territorio anche al fine di effettuare una misurazione
comparativa dei diversi livelli di imposizione burocratica;
- individuare i casi pilota in specifici settori di
regolazione regionale;
- creare guidelines (linee guida) comuni in tema di AIR (analisi
di impatto della regolazione) e VIR (verifica dell'impatto
della regolazione);
- individuare programmi di formazione congiunta per il corretto
utilizzo degli strumenti di semplificazione normativa.