Comunicato Stampa del 10 giugno 2010
<In tempo di crisi è giusto che ognuno faccia la sua parte,
per questo abbiamo messo a dieta anche mamma Rai. Il Consiglio dei
ministri ha dato il via libera al mio emendamento, con il quale gli
stipendi dei lavoratori non dipendenti che prestano servizio in Rai
saranno ridotti almeno del 20 per cento rispetto alla media dei
bilanci del triennio 2007 / 2008 /2009.
Non solo, l'emendamento prevede inoltre il divieto per la
società concessionaria di sostenere una spesa complessiva annuale
per il personale che ecceda del 25 per cento dei costi operativi
complessivi annuali, nei rispettivi esercizi finanziari>.
Lo afferma Roberto Calderoli, Ministro per la
Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali
della Lega Nord.
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Emendamento RAI
Art. ……
(Misure di razionalizzazione
della spesa per il personale della società concessionaria del
servizio pubblico generale radiotelevisivo)
1. All'articolo 45, comma 1, del decreto legislativo 31 luglio
2005, n. 177, recante "Testo unico dei servizi di media
audiovisivi e radiofonici", è aggiunto, in fine, il seguente
comma:
"1-bis. In considerazione dell'eccezionalità della
situazione economica internazionale e tenuto conto delle esigenze
prioritarie di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica
concordati in sede europea, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e con
efficacia fino al 31 dicembre 2013, l'ammontare complessivo annuale
della spesa per i trattamenti economici complessivi corrisposti ai
lavoratori non dipendenti che prestano servizio presso la società
concessionaria del servizio pubblico generale radiotelevisivo non
può eccedere l'80 per cento dell'ammontare della predetta spesa
risultante dalla media dei bilanci degli esercizi finanziari 2007,
2008 e 2009.".
2. All'articolo 49, comma 12, lettera f), del decreto
legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante "Testo unico dei
servizi di media audiovisivi e radiofonici", sono aggiunte, in
fine, le seguenti parole: ", in modo che il relativo costo
complessivo annuale non ecceda il 25 per cento dei costi operativi
complessivi annuali della società. La limitazione di cui alla
presente lettera ha effetto fino alla data del 31 dicembre
2013".
Le disposizioni prevedono due misure di contenimento della
spesa relativa al personale della RAI, riferite ad un periodo
limitato, che si concluderà il 31 dicembre 2013. Contribuisce così
a fornire una risposta efficace alla situazione economica
internazionale e alle esigenze prioritarie di raggiungimento degli
obiettivi di finanza pubblica concordati in sede europea, che
richiedono un'equa distribuzione dei sacrifici necessari.
In particolare, in primo luogo viene la previsione per cui
l'ammontare complessivo della spesa relativa al personale non
dipendente, a decorrere dal 1° gennaio del 2011, sia ridotto di
almeno il 20 per cento rispetto all'ammontare medio della stessa
spesa risultante dai bilanci degli esercizi finanziari 2007, 2008 e
2009.
Distinto ma complementare è poi il divieto per la società
concessionaria di sostenere una spesa complessiva annuale per il
personale che ecceda il 25 per cento dei costi operativi
complessivi annuali nei rispettivi esercizi finanziari.