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CALDEROLI - MANOVRA: "SU EMENDAMENTO IMBARCAZIONI DA DIPORTO DICHIARAZIONI INFONDATE DAL PD"

Comunicato Stampa del 7 giugno 2010

Sono destituite di ogni fondamento le dichiarazioni apparse nelle ultime ore sulla agenzie di stampa per bocca dell'onorevole Silvia Velo, circa il cosiddetto emendamento sulle imbarcazioni da diporto presentato al ddl Brunetta-Calderoli.

Il deputato del PD non deve aver letto l'emendamento oppure, evidentemente, è in mala fede.

La proposta, infatti, non è, e non può essere, una sanatoria per vicende fiscali, né può essere messa in relazione con recenti casi di cronaca (fra l'altro, l'emendamento è stata presentato molto prima), né con fruitori di società di comodo. 

La norma  prescinde e non modifica gli aspetti fiscali, le caratteristiche tecniche delle navi, il regolamento di sicurezza e le norme sull'equipaggio, ma mira esclusivamente ad una semplificazione delle procedure amministrative applicabili alle imbarcazioni utilizzate per il noleggio per finalità turistiche.

Attualmente tali imbarcazioni, quanto ad adempimenti burocratici come quelli necessari per entrare ed uscire dai porti, sono equiparate alle navi commerciali, cosicché una barca a vela usata per turismo è equiparata ad una petroliera o ad una portacontainer!

Semplifichiamo, quindi, solo la burocrazia, non certo il carico fiscale o l'apparato sanzionatorio, né tantomeno i requisiti di sicurezza.

Questa burocrazia, come è stato detto più volte anche negli ultimi giorni, è fortemente penalizzante per il nostro Paese rispetto agli altri Paesi comunitari concorrenti, e nel caso in questione non permette il pieno sviluppo del turismo nautico e contribuisce a mettere in crisi il settore della produzione e commercializzazione delle piccole e medie imbarcazioni, ove ad oggi si conta il 40% degli occupati in cassa integrazione su 120.000 lavoratori del settore.

Per pura propaganda la posizione del PD, ma non è una novità, rischia di danneggiare migliaia di posti di lavoro, la nautica da diporto italiana infatti dà occupazione  a 120.000 persone e purtroppo ad oggi la CIG ha raggiunto il 40% del monte ore.

Lo afferma il Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord, sen. Roberto Calderoli .

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