Semplificare significa introdurre elementi di chiarezza e sistematicità nell’ordinamento, intervenire sulla quantità delle leggi ma anche contribuire alla qualità della regolazione e alla competitività e allo sviluppo del Paese. Si calcola che il numero degli atti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale superi l'incredibile cifra di 430.000. Per la maggior parte, si tratta di regole obsolete e inutili che rendono il nostro ordinamento un sistema farraginoso, confuso e, soprattutto, incomprensibile: una “montagna di carta” che limita la libertà dei cittadini, scoraggia la competitività delle imprese ritarda i tempi di decisione e di erogazione dei servizi da parte delle amministrazioni e, soprattutto, comporta uno spreco inutile di denaro pubblico.
La giusta strategia per affrontare questa situazione è quella di semplificare, riducendo drasticamente la normativa esistente e mettendo ordine nel caos legislativo, senza per questo venir meno alle regole del diritto e del rispetto del cittadino.