Semplificazione normativa

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Verbale Commissione n. 1 del 11-01-10

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ministro per la Semplificazione Normativa

Procedura selettiva per il conferimento di incarico di esperti di particolare e comprovata specializzazione, ai sensi dell'art. 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165

Verbale n. 1 della riunione della Commissione

L'anno duemiladieci, il giorno undici del mese di gennaio, alle ore 9,30, presso la sede dell'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione, Presidenza del Consiglio dei ministri, piazza San Lorenzo in Lucina, n. 4, Roma, nella sala riunioni, si è insediata la Commissione giudicatrice della procedura selettiva per il conferimento di incarico di esperti di particolare e comprovata specializzazione, ai sensi dell'art. 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nominata con Decreti del Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Coordinatore dell'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione del  22/12/2009 e del 08/01/2010.

Sono presenti i signori:

Cons. Ermanno De Francisco   

Consigliere di Stato - Esperto del Dipartimento Affari giuridici e legislativi  della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidente

dr. Massimo Gerli

Dirigente Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento Sviluppo Economie Territoriali

Componente

dr.ssa Maria Teresa Sempreviva

Vice prefetto in servizio presso la Struttura di Missione a Supporto del Ministro per la Semplificazione Normativa

Componente

dr. Francesco Rana            

Dirigente Struttura di Missione Segreteria Tecnica dell'Unità per la Semplificazione e la Qualità della Regolazione

Componente Supplente

dr. Ferdinando Ferrara 

Dirigente Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria.

Componente Supplente

 

Le funzioni di Segretario sono svolte dall'avv. Maria Paola Suppa.

È altresì presente la sig.ra Leda Salvatori, funzionario della Presidenza del Consiglio dei Ministri del Servizio Reclutamento e mobilità, in veste di osservatore, come da nota DIPRU 881 P-2.67.3.1.14 dell'11 gennaio 2010.

Il Presidente, constatata la regolarità della composizione della Commissione, in quanto conforme al citato decreto dell'8/1/2010, dichiara aperta la procedura selettiva. 

Il Presidente, quindi, dà lettura del bando di concorso e della normativa in vigore in materia.

La Commissione, in stretta osservanza del bando della presente procedura selettiva di cui costituisce la lex specialis e, in particolare, del relativo art. 5, comma 4, "predisporrà la graduatoria dei candidati sulla base della valutazione dei titoli presentati e dell'esito del colloquio".

Nondimeno, poiché l'art. 2, comma 1, lettera e), prevede la possibilità di partecipare alla procedura selettiva, per il solo profilo relativo alla comunicazione istituzionale, anche ai candidati in possesso di lauree diverse da quelle previste per gli altri tre profili previsti dall'art. 1 del bando, la Commissione apporrà un asterisco accanto ai nominativi dei candidati in possesso di tali titoli differenziati, che potranno concorrere soltanto per il posto di "esperto di comunicazione istituzionale".

Inoltre, in considerazione del fatto che l'art. 5, comma 3, seconda alinea, prevede, nella valutazione dei curricula e delle esperienze professionali dei candidati, talune specificità per la valutazione delle specializzazioni possedute dai candidati che possano ricoprire il profilo di esperto in comunicazione istituzionale, la Commissione, ove riscontri in concreto la sussistenza di dette specificità in taluni dei candidati, attribuirà ad essi, accanto al punteggio complessivo, un punteggio specifico utilizzabile ai soli fini del profilo di "esperto di comunicazione istituzionale". Tale punteggio sarà inserito accanto al punteggio generale ed indicato tra parentesi.

All'esito della presente selezione, i candidati dichiarati idonei saranno chiamati, secondo l'ordine di punteggio conseguito, a scegliere tra i posti di esperto di cui all'art. 1 del bando ancora disponibili dopo le scelte compiute dai candidati poziormente collocati in graduatoria.

I candidati contraddistinti da asterisco potranno accedere solo alla qualifica di "esperto in comunicazione istituzionale".

Fuori dal caso previsto dal precedente periodo, i candidati cui sia stato attribuito un punteggio più elevato riferito alla specifica posizione di "esperto in comunicazione istituzionale", potranno utilizzare detto punteggio solo ai fini dell'accesso a tale profilo.

La Commissione delibera altresì che, all'apertura delle buste, saranno esclusi coloro che non siano in possesso dei requisiti di ammissione di cui all'art. 2 e che non abbiano formulato la domanda di ammissione in conformità a quanto previsto dall'art. 3.

In ordine alla preventiva "specificazione dei criteri di valutazione" la Commissione delibera di attribuire fino ad un massimo di 70 punti per la valutazione dei curricula e delle esperienze professionali dei candidati risultanti dai documenti prodotti; nonché fino ad un massimo di ulteriori 30 punti per la valutazione del colloquio orale, in relazione alla preparazione complessivamente dimostrata dal candidato in ordine alle tematiche costituenti oggetto di valutazione dei titoli contemplati dal bando e alla specifica attitudine dimostrata dal candidato ad espletare gli incarichi in questione.

Attenendosi a quanto previsto dall'art. 5, comma 1, del bando, la Commissione dispone, ai fini della valutazione dei titoli, la seguente griglia specificamente dettagliata:

1) per la valutazione del curriculum verrà attribuito un punteggio fino a un massimo di 14 punti. Nell'ambito di tale valutazione rientra anche quella relativa al voto di laurea, all'elenco degli esami sostenuti e ad ogni altro elemento non considerato nei successivi punti;

2) per la valutazione delle esperienze professionali maturate genericamente nelle pubbliche amministrazioni verrà attribuito un punteggio fino a un massimo di 4 punti;

3) per la valutazione delle esperienze professionali maturate nelle pubbliche amministrazioni nello specifico "settore della semplificazione normativa e amministrativa e della qualità della regolazione" verrà attribuito un punteggio fino a un massimo di 18 punti;

4) per la valutazione della "specializzazione in materie giuridiche e/o economiche", della specializzazione in materia di semplificazione normativa e amministrativa e della qualità della regolazione, nonché della "specializzazione (…) in materia di comunicazione" - quest'ultima rilevante, come già chiarito, ai soli fini dell'accesso alla qualifica di "esperto in comunicazione istituzionale" - verrà attribuito un punteggio fino a un massimo di 18 punti. Nell'ambito di tale valutazione rientrano eventuali dottorati di ricerca, ulteriori lauree tra quelle previste dall'art. 2, comma 1, lettera e), del bando, master, corsi di specializzazione o di perfezionamento, comunque denominati. Saranno comunque considerati poziormente i titoli riferiti agli specifici settori di cui all'art. 1 del bando di concorso;

5) per la valutazione della "conoscenza, anche in riferimento alle sue applicazioni pratiche, della disciplina vigente in materia di semplificazione e riordino normativo", verrà attribuito un punteggio fino a un massimo di 8 punti. Nell'ambito di tale valutazione rientrano le eventuali pubblicazioni e docenze in dette materie. Saranno valutate le pubblicazioni edite, ovvero i lavori dattiloscritti in corso di pubblicazione secondo quanto attestato dalla casa editrice. In presenza di mera autocertificazione, la Commissione si riserva la facoltà di chiedere al candidato una specifica attestazione dell'editore. La Commissione si riserva analoga facoltà per ogni altra autocertificazione relativa a tutti i titoli e le qualità dichiarati, da prodursi entro e non oltre il 15 gennaio 2010. In tal caso l'attribuzione del relativo punteggio è subordinata alla condizione risolutiva della produzione entro il detto termine del documento richiesto;

6) per la valutazione della conoscenza di una o più lingue straniere tra inglese, francese e spagnolo, verrà attribuito un punteggio fino a un massimo di 4 punti per la prima lingua e fino a un massimo di ulteriori 4 punti per la conoscenza di altre lingue, fermo restando che la conoscenza di base di una lingua straniera è requisito di ammissione ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera f). Tale conoscenza verrà accertata documentalmente; ovvero oralmente, all'esito del colloquio, anche ai fini della verifica del possesso del predetto requisito di ammissione.

La Commissione stabilisce di ritenere non idonei i candidati che conseguiranno un punteggio complessivo, tra valutazione titoli e colloquio orale, inferiore ai 50/100.

La Commissione termina i lavori e sospende la seduta alle ore 20,00.

La seduta è aggiornata alle ore 10,30 del giorno 12/01/2010 per l'apertura delle buste contenenti le domande e la valutazione dei titoli dei candidati.

La Commissione dispone il rinvio dell'inizio dei colloqui orali alle ore 9,00 del giorno 13/01/2010. La Commissione manda alla Struttura di Missione -Segreteria tecnica dell'Unità per la Semplificazione e la Qualità della Regolazione di pubblicare il presente verbale sul sito del Ministro per la Semplificazione normativa prima dell'inizio dell'apertura delle buste; nonché di comunicare ai candidati, con apposito avviso pubblicato sullo stesso sito, il differimento dell'inizio dei colloqui orali.  

Letto, approvato e sottoscritto.

 

LA COMMISSIONE

 

Il Presidente

cons. Ermanno De Francisco

firma

Componente

dr. Massimo Gerli

firma

Componente

dr.ssa Maria Teresa Sempreviva

firma

Componente

dr. Francesco Rana

firma

Componente

dr. Ferdinando Ferrara

firma

Segretario

avv. Maria Paola Suppa

firma

 

       

 

 

 

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