Semplificazione normativa

Servizi e ricerca nel sito

La semplificazione nella legge n. 133 del 2008

Premessa

La legge 6 agosto 2008, n. 133, ha convertito in legge (con modificazioni)  il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria.

Di quell'insieme assai esteso di disposizioni, alcune si iscrivono in una politica di semplificazione - nel convincimento ch'essa svolga una parte di rilievo ai fini dello sviluppo economico e della competitività.

In particolare, il titolo II ("Sviluppo economico, semplificazione e competitività“) della legge dedica alle "Semplificazioni" per intero il capo VII.

E misure di semplificazione si rinvengono in alcune altre disposizioni.

Si è inteso nel presente dossier - conclusosi il procedimento di conversione del decreto-legge n. 112, ad opera della legge n. 133, nonché il relativo dibattito parlamentare - fornire una rapida ricognizione del complesso di misure di semplificazione (intendendo con ciò, riduzione di oneri ed adempimenti per imprese e cittadini) contenute in quella legge.

Non una puntuale esegesi dell'articolato, dunque, piuttosto una veduta d'insieme, circoscritta ad uno dei profili che più connotano quell'impianto normativa.

La ricognizione delle misure volte ad una maggiore semplificazione, è di seguito svolta secondo alcune voci tematiche (per mera comodità espositiva, non già perché esse siano da intendere come rigidamente compartimentate tra loro). Ossia:

  • semplificazione normativa;
  • riduzione degli oneri amministrativi;
  • riduzione di altri adempimenti amministrativi;
  • profili di semplificazione processuale;
  • semplificazione dell'organizzazione amministrativa (conseguita tramite la soppressione di enti, la rimodulazione degli assetti organizzativi delle pubbliche amministrazioni).


Fonte: Senato della Repubblica

 

Piede pagina