Per le imprese e i cittadini
L'articolo 13 (Misure per valorizzare il patrimonio residenziale pubblico) tratta di semplificazione (demandata alla Conferenza unificata) delle procedure di alienazione degli immobili di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari.
Può ricordarsi l'elevamento della durata della carta d'identità da cinque a dieci anni (previsto dall'articolo 31).
L'articolo 35 (Semplificazione della disciplina per l'installazione degli impianti all'interno degli edifici) al comma 1 demanda (come già altre previsioni legislative in passato, rimaste inattuate) a decreti ministeriali la disciplina dell'installazione degli impianti all'interno degli edifici, tale da prevedere "semplificazioni di adempimenti per i proprietari di abitazioni ad uso privato e per le imprese".
Del medesimo articolo, il comma 2 sopprime la previsione (già recata da regolamento ministeriale) circa la consegna all'avente causa, della documentazione relativa agli impianti in caso di trasferimento a qualsiasi titolo dell'immobile, e circa la garanzia del venditore (da riportarsi nell'atto di trasferimento) in ordine alla conformità degli impianti alla vigente normativa in materia di sicurezza.
Il comma 3 sopprime l'obbligo di allegare l'attestato di certificazione energetica per gli edifici, all'atto di trasferimento a titolo oneroso o di locazione, nonché la previsione della nullità del contratto (fatta valere dall'acquirente o dal conduttore) in caso di inadempimento dell'obbligo.
L'articolo 37 (Certificazioni e prestazioni sanitarie) demanda a decreto ministeriale (previa intesa in sede di Conferenza unificata) l'individuazione di norme da abrogare "al fine di garantire la riduzione degli adempimenti meramente formali e non necessari alla tutela della salute a carico di cittadini ed imprese e consentire la eliminazione di adempimenti formali connessi a pratiche sanitarie obsolete" (ferme restando le disposizioni vigenti in materia di sicurezza sul lavoro).
Peraltro, per come è formulata la previsione, l'individuazione delle norme da abrogare parrebbe avere solo funzione ricognitiva, nulla disponendosi qui circa l'effetto abrogativo.
Fonte: Senato della Repubblica