Premessa
Trasparenza, accessibilità e qualità della regolazione sono gli
obiettivi che hanno guidato le azioni del Ministro per la
Semplificazione normativa, attuate attraverso lo strumento del
taglia-leggi, introdotto dalla legge n. 246 del 2005. L'operazione
taglia-leggi ha già ottenuto notevoli risultati grazie agli
interventi di abrogazioni espresse di disposizioni legislative
ritenute inutili e ormai estranee al nostro ordinamento:
- il primo intervento ha prodotto un taglio di circa
7.000 leggi, tra le 3.370 espressamente abrogate
dal decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 e le altre abrogazioni
avvenute in modo implicito;
- il secondo intervento, attuato con il decreto-legge 22 dicembre
2008, n. 200, ha consentito un ulteriore taglio di altre
29.000 leggi;
- con il terzo provvedimento il totale delle leggi anteriori al
1970 rimaste in vigore è diminuito da quota 50.000 a circa
2.400.
Infatti, è stato approvato in via definitiva, dal
Consiglio dei Ministri del 19 novembre 2009, lo schema di decreto
legislativo c.d. "salva-leggi" contenente le circa 2.400 leggi
statali pubblicate anteriormente al 1° gennaio 1970 ancora in
vigore.
Il 1° dicembre 2009 è stato emanato il decreto
legislativo n. 179, cosiddetto
"salva leggi", pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 14 dicembre 2009.
In totale, questi tre interventi di semplificazione, in meno di
un anno, hanno consentito di portare il totale complessivo delle
leggi attualmente in vigore (sia anteriori che posteriori al 1970)
a poco più di 10.000.
Il Taglia-leggi e le altre misure di semplificazione adottate
dal Governo nel corso 2008 comportano, a regime, un risparmio
potenziale annuo pari a oltre 21 miliardi di euro
distribuito tra imprese, cittadini e pubbliche amministrazioni.