Misurazione e riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese
Gli oneri burocratici a carico delle imprese sono spesso solo un
ostacolo ad una sana competizione nel sistema economico.
Diminuiscono la competizione interna attraverso lo scoraggiamento
dell'attività imprenditoriale e, allo stesso tempo, penalizzano le
imprese italiane diminuendo la loro competitività rispetto a quelle
di altri paesi. Inoltre, sono un fattore frenante per gli
imprenditori che vogliano concentrarsi sugli aspetti operativi del
proprio business e gravano sproporzionatamente sulle piccole e
medie imprese, distorcendo la competizione con quelle di maggiori
dimensioni.
Il Governo ha avviato da due anni un programma esteso di
misurazione e taglio degli oneri amministrativi a carico delle
piccole e medie imprese. La misurazione avviene secondo le best
practices internazionali e l'utilizzo dello EU Net Administrative
Cost Model predisposto dalla CE e adattato alla realtà economica
italiana in particolare per quanto attiene alla straordinaria
numerosità e complessità della struttura produttiva del nostro
Paese.
Il programma viene realizzato dal Ministero della Innovazione e
della PA in stretto raccordo con il Ministero per la
Semplificazione Normativa e con le Amministrazioni di settore
competenti per le aree di regolazione, e con il coinvolgimento
degli stakeholders in tutte le fasi. Il programma prevede una
riduzione, almeno del 25%, di tutti gli oneri amministrativi per le
imprese, generati dalla regolazione nazionale entro il 2012: vale
ricordare come l'impegno a realizzare la riduzione è stato
formalizzato nel dl n. 112/08. Utilizzando una stima prudenziale
della Commissione Europea, la riduzione di oneri a carico delle
imprese annuali prevista dall'intero programma sarà di circa 18
miliardi di euro, ovvero più dell'1% del PIL.
Le misure di riduzione degli oneri adottate tramite i
corrispondenti Piani di riduzione già predisposti per due aree di
regolazione, Lavoro e Previdenza e Prevenzione Incendi, a maggio
2008 consentono di realizzare risparmi per le imprese nell'ordine
dei 5,3 miliardi di euro annui.