Scheda d.l. n. 78/2009
Interventi di semplificazione contenuti nel d.l. n.
78/2009
Art. 2 - Contenimento del costo delle commissioni
bancarie
La disposizione è volta a ridurre il costo delle commissioni
bancarie mediante la riduzione per tutti i bonifici, gli assegni
circolari e quelli bancari, dell'intervallo intercorrente tra la
data di versamento la data di valuta per il beneficiario. Analoga
riduzione è prevista, per i medesimi titoli, per l'intervallo
intercorrente tra la data di versamento e la data di disponibilità
per il beneficiario. Inoltre si stabilisce che l'ammontare del
corrispettivo omnicomprensivo in caso di massimo scoperto non può
superare lo 0,5 per cento, per trimestre, dell'importo
dell'affidamento: una cifra di molto inferiore a quella oggi
praticata sul mercato, nonostante il nostro intervento dello scorso
novembre (art. 2-bis del d.l. 185/08).
Infine sulla surrogazione dei mutui, sono previste forti
sanzioni pecuniarie in caso di ritardo nel passaggio da una banca
all'altra.
I benefici
I benefici per i consumatori previsti da questa misura si
aggirano, secondo stime prudenziali, intorno al miliardo di
Euro.
Art.3 - Riduzione del costo dell'energia per imprese e
famiglie
La norma prevede che il Ministro dello sviluppo economico, su
proposta dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, adotti con
proprio decreto misure che vincolano, per l'anno termico 2009-2010,
ciascun soggetto - che nell'anno termico 2007-2008 ha immesso nella
rete nazionale di trasporto una quota superiore al 40% del gas
naturale complessivamente destinato al mercato nazionale - ad
offrire in vendita al punto di scambio virtuale, un volume di gas
pari a 5 miliardi di metri cubi, mediante procedure concorrenziali
non discriminatorie alle condizioni e modalità determinate
dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas. L'eventuale
differenza positiva tra il prezzo di vendita corrisposto dagli
acquirenti e quello da riconoscere al soggetto cedente il gas
naturale, secondo le procedure concorrenziali, è destinata a
vantaggio dei clienti finali industriali che evidenzino un elevato
coefficiente di utilizzo dei prelievi del gas secondo criteri. Al
fine di consentire un'efficiente gestione dei volumi di gas ceduto
attraverso le procedure concorrenziali l'Autorità per l'energia
elettrica e il gas introduce nelle tariffe di trasporto del gas
naturale misure di degressività, nonché adegua la disciplina del
bilanciamento del gas naturale, adottando gli opportuni meccanismi
di flessibilità a vantaggio dei clienti finali, anche
industriali.
I benefici
I benefici previsti da questa misura superano, anche secondo le
stime più prudenti, i 500-600 milioni di Euro di risparmio per
imprese e cittadini.
Art. 4 - Interventi urgenti per le reti
dell'energia
La norma reca misure di semplificazione per la
realizzazione delle reti per trasmissione e distribuzione
dell'energia realizzati con capitale prevalentemente o interamente
privato, nei casi in cui:
- ricorrano particolari ragioni di urgenza in riferimento allo
sviluppo socio-economico del territorio;
- debbano essere effettuati con mezzi e poteri straordinari.
A tal fine tali interventi costituiscono una tipologia degli
eventi che determinano l'attività di protezione civile.
Al verificarsi degli eventi introdotti dalla norma, viene
prevista la dichiarazione di indifferibilità della realizzazione
degli interventi di che trattasi, determinandone la durata e
l'estensione territoriale e la nomina del Commissario delegato
attraverso apposita deliberazione del Consiglio dei Ministri.
Il Commissario delegato emana gli atti e i provvedimenti, nonché
cura tutte le attività occorrenti al finanziamento, alla
progettazione, all'autorizzazione, alla realizzazione e
all'effettiva realizzazione dell'intervento, nel rispetto delle
disposizioni comunitarie e in deroga alle competenze delle altre
amministrazioni interessate, il cui parere deve comunque essere
richiesto.
Il commissario straordinario può avvalersi di strutture senza
maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, e la sua
attività è oggetto di controllo e vigilanza del Ministro per la
semplificazione normativa e degli altri Ministri competenti.
I benefici
I benefici previsti da questa misura consentirebbe di realizzare
quelle opere e quelle infrastrutture bloccate dai cavilli
burocratici e la messa in circolo di oltre 6 miliardi di euro con
effetti evidenti sull'occupazione e sull'indotto. Inoltre lo
sblocco di tali interventi consentirebbe, secondo stime di
Confindustria, la riduzione dei costi dell'elettricità di circa 1
miliardo e 300 milioni all'anno.