Scheda d.l. n. 200/2008
Interventi contenuti nel d.l. n. 200/2008, convertito
dalla legge n. 9/2009
Art. 1 - "Normattiva"
Banca dati pubblica e gratuita della normativa
vigente
Oggi, per i cittadini italiani, è impossibile conoscere
gratuitamente il testo delle leggi vigenti che li regolano.
L'art. 1 del d.l. n. 200/09 accelera radicalmente un processo
disciplinato da varie leggi succedutesi sin dal 2000, prevedendo la
creazione di una "banca dati pubblica e gratuita" della normativa
vigente, nel testo attuale.
A tal fine, il Ministro per la semplificazione normativa può
adottare decreti volti a coordinare le attività già in corso, a
razionalizzare gli enti statali già operanti in materia e a
individuare le modalità di utilizzo del relativo personale; a
definire i criteri procedimentali per la pubblicazione telematica
degli atti normativi.
Art. 2 - Taglia-leggi
Abrogazione di circa 29.000 leggi
Già l'art. 24 del d.l. n. 112/08 aveva operato l'abrogazione di
3.370 atti normativi primari, alla quale si è accompagnata una
ulteriore ripulitura degli elenchi degli atti normativi vigenti,
che ha condotto alla eliminazione di circa 7.000 atti di rango
legislativo.
L'art. 2 del d.l. n. 200/08 ha disposto l'abrogazione (che si
compirà nel dicembre 2009) di ulteriori 28.909 atti primari
antecedenti alla Costituzione.
I benefici
È stata effettuata una misurazione preliminare degli effetti
economici dell'intervento abrogativo (comprensivo dell'abrogazione
prevista dai d.l. n. 112/08 e n. 200/2008): l'abrogazione espressa
incide, infatti, positivamente sia sui costi di inserimento delle
leggi nella banca dati pubblica di prossima istituzione sia sulla
gestione cartacea e sulla manutenzione delle disposizioni
normative, effettuata dalle amministrazioni competenti.
La riduzione complessiva degli oneri amministrativi connessi
all'inserimento in banca dati, alla manutenzione delle leggi ed ai
costi di stampa e diffusione delle medesime è stimabile in circa
2.100 Euro a legge (200 Euro per l'inserimento nella costituenda
banca dati, 1.900 Euro per gli altri costi annuali di
manutenzione), per cui il mancato inserimento nel novero delle
leggi vigenti di circa 36.000 leggi obsolete, abrogate
espressamente, comporta un risparmio di circa 75,6 Milioni di Euro
annui.