Decreto legge n. 135/2009
Decreto legge n. 135/2009
Art. 15 Riforma sui servizi pubblici locali
La norma apporta importanti modifiche al sistema dei servizi
pubblici locali: la loro gestione dovrà intervenire esclusivamente
tramite gara o attraverso il conferimento a società miste
pubblico-private, a condizione che al socio privato (da scegliere
con gara) sia attribuita una quota non inferiore al 40% e che allo
stesso siano attribuiti compiti operativi connessi alla gestione
del servizio.
Solo per situazioni eccezionali, che non permettano un utile
ricorso al mercato, l'affidamento potrà essere effettuato in favore
di società interamente pubbliche che siano dotate dei requisiti
richiesti dall'ordinamento comunitario ai fini della gestione cd.
in house, previa espressione di un parere positivo
dell'Autorità Antitrust.
Infine, si prevede in via legislativa (la via regolamentare
precedentemente prevista si era rivelata alquanto impervia …) una
"dismissione forzata" degli affidamenti non conformi alla nuova
disciplina; tale dismissione è scadenzata nel tempo per le singole
tipologie di società e, comunque, non si potrà superare il termine
ultimo del 2012.
I benefici
I benefici previsti da questa misura normativa comportano un
innalzamento dei livelli minimi qualitativi e quantitativi delle
prestazioni da erogare oltre che degli standards
qualitativi e quantitativi minimi del servizio, definiti in termini
di livelli specifici e livelli generali; inoltre vengono resi più
trasparenti i profili economici del rapporto contrattuale.
Art. 16 - Made in Italy
La norma introduce la nozione di prodotto interamente italiano
per tutti quei manufatti per i quali il disegno, la progettazione,
la lavorazione e il confezionamento sono compiuti esclusivamente
sul territorio italiano.
A tutela di tali prodotti è prevista l'applicazione delle
sanzioni di cui all'art. 517 codice penale, aumentate di un terzo,
per chiunque utilizzi in modo ingannevole le espressioni "100%
Made in Italy", "100% Italia" o "tutto italiano",
in qualunque lingue espresse, o altre che siano analogamente idonee
ad ingenerare nel consumatore la convinzione della realizzazione
del prodotto interamente in Italia.
E' inoltre sanzionato il comportamento di chi induce in errore
il consumatore circa la provenienza interamente italiana del
prodotto anche nell'ipotesi in cui non venga utilizzato uno
specifico marchio.
I benefici
I benefici previsti da questa misura consentono di valorizzare i
prodotti interamente italiani e, al contempo, di tutelare
consumatori e produttori.